Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Ennio Morlotti (Lecco, 21 settembre 1910 – Milano, 15 dicembre 1992) è stato un pittore italiano. Nel 1917 entra nel collegio Paolo Angelo Ballerini di Seregno dove rimarrà fino al 1922. Dal 1923, per mantenersi, concilia lavoro e apprendistato artistico. Dapprima lavora come contabile presso un oleificio, in seguito sarà impiegato in un colorificio e poi in una fabbrica meccanica... Nel 1937 soggiornò per un breve periodo a Parigi dove poté entrare in contatto con i grandi protagonisti dell'arte Europea, da Cézanne al Fauvismo all'Espressionismo di Soutine e di Rouault. All'Exposition Universelle de Paris vide l'opera di Picasso, Guernica rimanendone fortemente impressionato. Al suo ritorno in Italia si trasferì a Milano e si iscrisse all'Accademia di Belle Arti di Brera. Di quegli anni sono le prime opere. Nel 1939 entrò a far parte del gruppo dei pittori di Corrente con Ernesto Treccani, Renato Guttuso, Renato Birolli e Bruno Cassinari rivelandosi ben presto il più estremista del gruppo. Dopo un secondo soggiorno a Parigi nel 1947, partecipò al Fronte nuovo delle arti, e dopo la scissione, aderì con Birolli e Cassinari al Gruppo degli Otto di Lionello Venturi. I soggetti più visitati dall'artista sono i paesaggi, le nature morte e gli studi di figura.